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Vangelo di Luca

L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Lc 1,46-50

Oggi in chiesa

Sito dedicato al venerabile Giuseppe Di Donna
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 PRESENTAZIONE

“Un'esortazione alla preghiera affinché tutta la comunità andriese, attraverso la meditazione e la devozione, contribuisca a portare la figura del Vescovo Mons. Di Donna alla santificazione”.
E' il messaggio del Vescovo Monsignor Raffaele Calabro nel corso della messa celebrata ieri nella Cattedrale di Andria, in occasione del sessantunesimo anniversario della morte di Mons. Di Donna, Vescovo pugliese nato a Rutigliano, in provincia di Bari, e morto ad Andria, dove svolgeva il suo episcopato il 2 gennaio 1952.
Alla celebrazione hanno partecipato le massime autorità civili, religiose e militari di Andria e del territorio provinciale. C'era fra tutti anche Padre Xavier Carnerero, postulatore della Causa di canonizzazione di Mons. Giuseppe Di Donna e Padre Bucarelli referente provinciale dell'ordine dei Trinitari al quale apparteneva lo stesso Mons. Di Donna. In occasione del sessantunesimo anniversario della morte del Vescovo, servo di Dio, la Diocesi di Andria ha programmato diverse iniziative con le quali ricordare la figura del Venerabile. Ci saranno due appuntamenti, il primo ad Andria, venerdì 4 alle ore 19, presso il Museo Diocesano, e l'altro sabato a Rutigliano, presso la chiesa di San Domenico. In entrambe le occasioni sarà presentato il quarto volume di un'opera più ampia dedicata alla raccolta di  scritti firmati dallo stesso Vescovo. L'epistolario del Venerabile, edito da aga editrice è curato da don Pasquale Pirulli.

Alla presentazione del volume curato da D. Pasquale Pirulli parteciperanno tra i relatori:

• P. Xavier Carnenero, postulatore della Causa di canonizzazione di Mons. Giuseppe Di Donna;
• Mons. Luigi Renna, rettore del Pontificio Seminario Regionale Pio IX;
• Prof. Vincenzo Robles, docente di storia della Chiesa contemporanea presso l'Istituto Superiore Scienze Religiose San Nicola Pellegrino di Trani;
• Don Felice De Palma, arciprete parroco Basilica Cattedrale di Conversano
• Moderatrice: dott.ssa Nunzia Saccotelli, giornalista di Telesveva

Ai due incontri prenderanno parte le autorità civili e religiose delle rispettive città e Diocesi.

 
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Una foto del prelato
Anche se sono già trascorsi 58 anni dalla morte di mons. Giuseppe Di Donna, cresce sempre di più la sua fama di santità. Dopo la dichiarazione
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R
iportiamo dei brevi cenni biografici sull'autore, don Pasquale Pirulli, che ha scritto i "Fioretti" ed altri testi, alcuni qui citati, ed altri che in seguito saranno messi sul sito. Nato a Rutigliano (Bari) il 2 gennaio 1938, ordinato sacerdote il 25 marzo 1966, è parroco a san Domenico in Rutigliano e già docente di Cristologia presso l’Istituto di Scienze Religiose della diocesi di Conversano-Monopoli.

Ha pubblicato:


• Flaviano, patriarca di Costantinopoli e patrono di Conversano. Studio storico-cristologico, Conversano, 1997/2007;

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Fioretto al giorno

Tra i piccoli che servono la S. Messa alla chiesa matrice di Rutigliano c’è Giuseppino Di Donna. In chiesa è a suo agio come a casa, anche perché suo fratello Giambattista è sacerdote. Nella quaresima dell’anno 1911 viene a tenere la tradizionale predicazione penitenziale un frate dall’abito inconsueto: veste bianca con una grande croce rossa azzurra sul petto. Giuseppino mentre lo ascolta si lascia andare ai voli della fantasia… e si pone tante domande che in seguito rivolge al predicatore: Chi sono questi frati? Dove e come vivono? Cosa fanno? Il buon religioso soddisfa la sua curiosità… sorpreso da tante e intelligenti domande del piccolo Maigret in sottanina nera e cotta.